Secondo una recente indagine la “poressia” è un cruccio estetico che preoccupa le donne più delle rughe. Il dermatologo ci spiega come rendere la pelle più tonica e radiosa.

Poressia: è il nome con cui la scienza ha ribattezzato la famigerata “sindrome dei pori dilatati“. Un cruccio estetico che supererebbe la preoccupazione delle rughe per il 50% delle donne. A scoprirlo è una recente indagine effettuata dalla società di ricerche di mercato statunitense Harris Poll per il colosso beauty L’Oreal. La nuova “malattia” colpirebbe le donne fin dall’ adolescenza, arrivando a influenzare persino il primo appuntamento.

 

Pori dilatati, una soluzione nel laser Nd-Yag

 

Come fare quindi a ridurre questi odiosi inestetismi e dare all’epidermide compattezza e tonicità? Lo abbiamo chiesto al dermatologo Antonino Di Pietro, direttore dell’ Istituto Dermoclinico Vita Cutis.

ALIMENTAZIONE SANA
Il primo aspetto da tenere sotto controllo è l’alimentazione: una dieta squilibrata, infatti, può aggravare il disturbo della poressia, che caratterizza in particolar modo la pelle grassa: «È importante evitare in particolare alimenti contenenti sostanze che causano vasodilatazione, come alcolici, salumi, fritti o cibi molto piccanti», sottolinea il dermatologo.

pori-dilatati-e1373630849491PULIZIA QUOTIDIANA
La pulizia del viso è fondamentale per prevenire e curare la poressia: occorre utilizzare quotidianamente detergenti specifici che rispettino il ph cutaneo. «Mai andare a letto truccate», raccomanda inoltre Di Pietro. Per rimuovere i residui del trucco usate un tonico astringente che tenda a regolarizzare la grana della cute, abbinato con un buon latte detergente, in modo tale da rimuovere gli eccessi di sebo e di sostanze dannose per la pelle.

ESFOLIAZIONE
Scrub o peeling all’acido salicilico possono essere utili per contrastare le impurità del viso grazie alla loro componente antinfiammatoria. «Anche se – spiega il dermatologo – quando la poressia è già in stato avanzato i risultati di questi trattamenti possono non essere quelli sperati. Anzi: si rischia di infiammare ancora di più la pelle e le ghiandole sebacee».

CREME E MAKE-UP
Truccatevi il meno possibile e, quando lo fate, scegliete sempre prodotti buoni che lascino traspirare l’epidermide. Una buona idea è puntare su un trucco minerale, che è più leggero e non occlude i pori. Allo stesso modo, attenzione a non scegliere creme grasse e inadatte al proprio fototipo: «Ricordate: la crema è come un abito, quando lo indosso devo sentire che mi calza a pennello», suggerisce Di Pietro.

I RIMEDI NATURALI
Ananas e limone hanno forti proprietà astringenti: basta immergere un batuffolo di cotone nel succo di uno di questi frutti, applicarlo sulle zone più soggette e lasciare agire 10 minuti per ottenere un effetto immediato grazie all’azione dell’acido citrico.

LE CURE ESTETICHE
Quando la situazione diventa particolarmente vistosa e la poressia è già “in stato avanzato” ci si può rivolgere ad un dermatologo, che eventualmente disporrà una cura idonea: «Attualmente una delle terapie più efficaci è quella a base di gel e fluidi idratanti a base difospidin, potente rigenerante cutaneo a base di fosfolipidi e glucosamina utile a ridare tonicità alle cellule e a prevenire e curare la poressia», conclude Di Pietro.

 

Fonte: Leiweb

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